topblog Ivoire blogs

30/04/2014

Tablet, smartphone e smartwatch Ecco la svolta mobile firmata Acer

Acer sbarca nella Grande Mela e galvanizza gli addetti ai lavori con una presentazione che non risparmia sorprese in stile «smart», destinate a modificare gli equilibri del mercato hi-tech. Smart come il nuovo «smartphone» tablet cinesi Android, e il primo «smartwatch» Acer, che avranno come denominatore comune l’accezione «Liquid», entrambi in arrivo sui mercati americani entro la fine di luglio, per approdare poi in Europa (e quindi in Italia) all’inizio dell’autunno. Ancora semiavvolti da un alone di mistero sulle specifiche ed i prezzi, «Liquid Jade», questo il nome del telefono intelligente, e «Liquid Leap», dialogheranno tra loro e saranno anche in grado di confrontarsi con altri prodotti di casa Acer. 
Per ora mostrato al pubblico in due versioni, arancione e nero, Liquid Leap ha rispetto agli altri «wearables» una linea più snella e dinamica, e consentirà di sintetizzare al proprio interno tutta una serie di funzioni, che vanno dal controllo delle attività fisiche per gli atleti o gli amanti dello sport, ad applicazioni più particolari e più prettamente aderenti alle attività di ricerca e comunicazione. E’ questo l’asso nella manica tirato fuori dall’amministratore delegato di Acer, Jason Chen, nel corso del simposio organizzato nella zona industriale del West side di Manhattan. Una vecchia «wharehouse» totalmente rinnovata per contestualizzare il messaggio che il Ceo, alla guida del gruppo di Taiwan dal primo gennaio di questo anno, ha voluto inviare: «Abbiamo capito che l’opportunità da seguire è quella offerta dal mondo dei dispositivi mobile». E forte di questo la dirigenza è pronta ad allargare la propria sfida dal punto di vista dell’offerta di prodotti ma anche da quella geografica andando «a competere in mercati dove sino adesso è stato più complicato penetrare». 
A dispetto di quanto si pensasse alla vigilia dell’appuntamento newyorkese, Chen cambia le carte in tavola e dimostra come la vera svolta sia sui prodotti mobile più che nel miglioramento dell’esistente, sempre nel segno della interconnessione «custom», ovvero fatta su misura. Una strategia che trova un gioco di sponda nei due tablet cinesi android, l’Iconia Tab 7 e l’Iconia One 7: sette pollici, risoluzione 1280x800 e sette ore di autonomia, in diverse versioni estetiche, disponibili da maggio a 140 euro. Le novità riguardano anche i 2-in-1, come l’Aspire Switch 10, o più semplicemente Switch come viene chiamato dagli appassionati, sublime fusione tra tablet e notebook articolabile in quattro diverse posizioni, e il cui costo sarà di almeno 350 euro. 
Non mancano anche novità nei notebook classici come gli Aspire E 11 e V11 pensati per la loro estrema versatilità e portabilità, o salendo di misure e listini gli E14 ed E15, per poi finire con i fissi «all-in-one». Novità a tutto campo quindi ma sempre tenendo presente che il mercato dei portatili è in fase di contrazione e per questo non immune dal fascino dei Chromebook, i low-cost che operano su Chrome OS di Google. E per questo Acer leva i veli al nuovo modello di Chromebook super-equipaggiato con «chip» Intel Core i3. Insomma ce n’è per tutti i gusti: la concorrenza è avvisata.

Les commentaires sont fermés.