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24/05/2014

Facebook e smartphone: ecco il voto tecnologico

Facebook ha introdotto nei Paesi dell’Unione Europea il pulsante “Sono un elettore”, offrendo a tutti la possibilità di condividere la decisione di esercitare il diritto di voto durante le Elezioni Europee, in programma dal 22 al 25 maggio. Cliccando sul pulsante, infatti, gli amici potranno vedere all’interno del News Feed lo status di elettore, senza i dettagli del partito per cui si è votato. Gli Italiani visualizzeranno il pulsante a partire da domenica 25 maggio, giorno di apertura dei seggi nel nostro Paese. 
I precedenti 
Facebook ha lanciato per la prima volta il pulsante “Sono un Elettore” nei Paesi dell’Unione Europea dopo averlo introdotto negli Stati Uniti, in occasione delle ultime tre elezioni, e in India dove più di 4 milioni di elettori hanno condiviso con gli amici di essere andati alle urne. Il pulsante comparirà di volta in volta in tutti i Paesi del mondo chiamati a votare: Colombia, Corea del Sud, Indonesia, Svezia, Scozia, Nuova Zelanda e Brasile, per un totale nel http://www.tinydeal.com/it/tv-cell-phones-c-54_678_679.html 2014 che corrisponde al 42% della popolazione. Comparirà nuovamente negli Stati Uniti, durante le elezioni congressuali di metà mandato il prossimo Novembre.
“Nel 2013 le elezioni sono state il secondo argomento più discusso su Facebook nel mondo. Con più di un terzo di votanti connessi a Facebook nell’Unione Europea, il pulsante “Sono un Elettore” è una delle funzioni più richieste dagli attivisti politici europei in campagna elettorale. Sappiamo da studi e ricerche che quando le persone vedono su Facebook che i loro amici hanno votato, sono più propensi a votare e partecipare alla vita politica” commenta Elizabeth Linder, Government and Politics specialist Facebook EMEA. 
Il voto elettronico 
Capgemini Italia ha presentato i dati di un sondaggio - realizzato tra il 10 e il 14 maggio - per capire come cambierebbe lo scenario dei votanti in Italia se si potessero utilizzare dispositivi mobile come smartphone http://www.tinydeal.com/it/mtk6589t-c-54_1022_1136.html e tablet per esprimere il proprio voto, in un contesto di totale sicurezza delle informazioni e tutela della privacy. I risultati della ricerca, che ha coinvolto 1.000 persone su tutto il territorio nazionale, evidenziano che la possibilità di votare con i dispositivi mobili incrementerebbe la percentuale dei votanti dal 71% all’85%, diminuendo quella dei non-votanti dal 21% al 9% e degli indecisi dall’8% al 6%.
Alla domanda sull’intenzione di recarsi alle urne per votare alle elezioni europee, l’indagine rivela che il 71% degli italiani esprime un parere positivo, un dato di molto superiore all’affluenza registrata alle Europee del 2009, che in Italia è stata del 65%, e pari all’affluenza del 2004, che fu del 71,4%. 
Si attesta al 21% invece il dato dei non-votanti e all’8% quello degli indecisi.
L’urna nello smartphone 
Dal 2005, gli estoni hanno avuto sei opportunità di votare via internet e il numero di schede elettorali espresse è aumentato del 1.337 per cento. Anche se l’esperienza dell’Estonia non è stata priva di problematiche - ancora oggi è in atto un dibattito rispetto alla sicurezza, privacy e i costi - nel 2013, alle elezioni nazionali, un considerevole 22% dei cittadini ha esercitato il proprio diritto di voto democratico on-line. E quasi 1 su 10 ha votato da un dispositivo mobile. Dal sondaggio Capgemini risulta che se in Italia fosse possibile votare con un dispositivo mobile e non recarsi alle urne, il 54% degli aventi diritto userebbe questa opportunità. 
Le persone che sceglierebbero di recarsi alle urne restano comunque quasi un terzo della popolazione italiana, il 31%, e nel complesso l’opzione di votare con dispositivi mobili incrementerebbe la percentuale di votanti dal 71% all’85%, assottigliando quella dei non-votanti dal 21% al 9% e degli indecisi dall’8% al 6%. Un vantaggio molto importante che le nuove tecnologie porterebbero sarebbe la maggiore partecipazione dei più giovani alla politica. Il 60 per cento di chi ha tra i 14 e i 34 anni ha infatti dichiarato che voterebbe con uno smartphone o un tablet. 

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