topblog Ivoire blogs

10/07/2014

Una pausa con lo smartphone migliora produttività e benessere

Il cellulare nel vostro ufficio è vietato? Peccato, l'azienda che vi proibisce di usarlo nelle ore lavorative ha tutto da perdere. Lo ha stabilito di recente una ricerca della Kansas State University, che ha valutato gli effetti sulla produttività e il benessere degli impiegati di brevi pause dal lavoro dedicate allo smartphone.
Sooyeol Kim, dottorando in Psicologia e autore principale dello studio, e colleghi hanno messo a punto un'app che serviva a monitorare l'attività svolta sul telefono. Una volta pronta, 72 impiegati a tempo pieno di aziende operanti in diversi settori l'hanno installata e questa ha misurata, garantendo la privacy dei partecipanti, l'uso che facevano dei loro dispositivi durante l'orario lavorativo. L'app assegnava alle app utilizzate diverse categorie come intrattenimento per i giochini o social media per Twitter o Facebook. Alla fine della giornata ai partecipanti veniva chiesto di dare una valutazione soggettiva del proprio livello di benessere.
L'esperimento ha consentito di fare più di una scoperta soprendente. In primo luogo gli impiegati coinvolti passavano in media solo 22 minuti al giorno a "giocare" con il proprio smartphone 5 pollici dual core durante le 8 ore di lavoro. Quindi il fatto di averlo a disposizione in ufficio non implica necessariamente che se ne abusi: chi fuma probabilmente perde più tempo nel corso della giornata. La seconda scoperta interessante è stata questa: gli impiegati che si concedevano delle micro-pause durante la giornata lavorativa, alla sera erano più contenti.
"Una micro-pausa con lo cellulare 5 pollici 3g gps ", spiega Kim, "può far bene sia all'impiegato sia all'azienda. Per esempio se io giocassi per un'ora nell'orario lavorativo, questo sicuramente nuocerebbe alla mia performance. Ma prendermi delle piccole pause da uno o due minuti ciascuna nel corso della giornata potrebbe fornirmi il ristoro necessario per svolgere il mio lavoro".
Concedersi una partitina a Candy Crush o uno scambio di battute con gli amici su Facebok aiuta insomma a scaricare la tensione, allentare lo stress e affrontare meglio il resto del lavoro. La stessa funzione svolta in pratica dal caffè preso con i colleghi alla macchinetta, alla passeggiata fatta in corridoio per sgranchirsi le gambe e ad altri tipi di pausa non a caso considerati salutari. Ditelo al vostro capo la prossima volta che vi apostrofa in malo modo perché state rispondendo a un messaggio su WhatsApp.

08/07/2014

Gartner: nel 2015 si venderanno più tablet che computer

Nei prossimi mesi il mercato dei pc rialzerà la testa, ma ciò non impedirà il sorpasso delle tavolette alla fine del prossimo anno. All’ombra del vero dominatore tecnologico della nostra epoca: lo smartphone
C’è un dubbio che sta iniziando a insinuarsi tra i consumatori al momento dell’acquisto di un nuovo computer: meglio un pc o un tablet? Ed è sempre più alto il numero di chi abbandona la via tradizionale (laptop, computer fissi...) per avventurarsi nel nuovo universo delle tavolette. Al punto che secondo l’istituto di ricerca Gartner, il 2015 sarà il primo anno in cui le vendite globali di computer “classici” saranno superate da quelle dei tablet: 316 milioni i primi, 321 i secondi.
Nelle previsioni sul medio termine di Gartner (che per il 2014 ipotizza una vendita complessiva di 2,43 miliardi di unità, tra smartphone, tablet prezzi bassi tablet e computer) per laptop e compagnia non sono solo lacrime e sangue. Dopo anni di sofferenza e percentuali negative, il 2015 promette di essere quello del rimbalzo dei computer tradizionali, con un aumento delle vendite di circa otto milioni rispetto all’anno precedente: da 308,4 milioni a 316,6 milioni. Ma si tratterebbe di un “revival relativo”, trascinato soprattutto dalla categoria ultramobile e dovuto in parte alla decisione di Microsoft di non supportare più Windows XP (e alla relativa sostituzione dei pc con il vecchio sistema operativo). 
Più regolare e strutturale sembra essere la crescita dei tablet: per il 2015 Gartner prevede un possibile +25%, da 256,3 milioni ai 320,9 sufficienti per sorpassare le vendite di pc. In un mondo sempre più orientato verso la dimensione mobile, nel quale gli archivi su cloud sostituiscono gli hard disk e le nostre attività digitali si consumano prevalentemente online, i tablet sembrano rispondere meglio alle necessità di una fascia crescente di consumatori. 
Se i dati di Gartner riguardano il mercato globale, anche indicatori locali confermano la medesima tendenza. Tra i più recenti, il rilevamento Audiweb che ha mostrato come l’attività web in Italia sia già oggi gestita più spesso via mobile che da pc. Grazie al successo dei tablet, in parte, ma soprattutto al boom di quello che è il vero trionfatore della comunicazione contemporanea: lo smartphone. 
Anche le tabelle di Gartner si inchinano di fronte al dominio dei telefonini-computer. Trascinate dagli smartphone, nel 2015 le vendite di cellulari dovrebbero sfiorare i 2 miliardi di pezzi (1946,4 milioni). In termini di unità, più del triplo di 9" HD Screen Android 4.1.2 Infotmic Dual-core tablet e pc messi assieme. Con un incremento percentuale rispetto al 2014 però a singola cifra: poco meno del 5%. “Molto dipenderà dal prezzo” spiega il direttore ricerche dell’istituto americano Ranjit Atwal. “Gli smartphone stanno entrando in una nuova fase del loro percorso in cui a determinare le vendite sarà più l’abbassamento dei prezzi che l’aumento delle funzionalità”. 

05:44 Publié dans Blog | Lien permanent | Commentaires (0)

07/07/2014

Morellato e Trussardi: matrimonio per gli orologi

Quando due nomi famosi si uniscono, nascono matrimoni di pregio, come nel caso di Morellato e Trussardi, che si legano in una partnership commerciale.
Morellato e Trussardi siglano un importante accordo nel nome del Made in Italy, per la produzione e la distribuzione su scala mondiale di orologi uomo prezzi Trussardi, a partire dall’autunno 2014.
Il progetto nasce dalla volontà delle due realtà di celebrare il fascino tricolore, forti di un heritage comune nel mondo della pelletteria: i guanti per Trussardi e i cinturini per Morellato.
Know-how italiano, storicità e dinamismo sono le basi su cui nasce la collaborazione tra il marchio del Levriero e Morellato Group; un connubio che riafferma l’abilità nell’arte manifatturiera e l’attenzione ai dettagli, maturate da un’esperienza storica nelle lavorazioni artigianali.
Se Trussardi è sinonimo di lusso discreto ed eleganza senza sforzo, risultato di una continua ricerca e sperimentazione, Morellato Group rappresenta l’innovazione e l’italianità nel settore dell’orologeria: requisito che ne ha fatto il partner per la realizzazione della collezione orologi Trussardi, evoluzione naturale delle collezioni accessori del celebre marchio.
Gli orologi - tutti Swiss Made - rivelano l’anima stilistica di Gaia Trussardi, Direttore Creativo del Gruppo, e la passione per l’orologeria di Tomaso Trussardi, Amministratore Delegato del Gruppo Trussardi.
La linea completa, di modelli per l’uomo e per la donna, è caratterizzata da tratti puliti e semplici; i codici stilistici distintivi di Trussardi vengono declinati attraverso la scelta di forme e materiali che creano una perfetta combinazione di eleganza senza tempo, raffinatezza ed attenzione al dettaglio.
La collaborazione prevede, entro la fine del 2014, la creazione di un modello di tinydeal.com orologio dal movimento meccanico personalizzato Trussardi, grazie al contributo di uno dei più antichi atelier svizzeri dell’orologeria.

05:40 Publié dans Blog | Lien permanent | Commentaires (0)